201407.16
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L’irregolare tenuta delle scritture contabili ed il rischio della erogazione di compensi eccessivi in favore dell’amministratori della società, sono giusta causa di revoca d’urgenza dell’amministratore medesimo

IL CASO: è quanto ha stabilito il Tribunale di Bari, con ordinanza del 16/4/2013, in un giudizio patrocinato dallo studio Massarelli, accogliendo il ricorso ex art. 700 cpc ed all’uopo disponendo, sulla base di dette motivazioni, la revoca d’urgenza dell’amministratore societario

PRINCIPIO DI DIRITTO: con la richiamata sentenza ordinanza del 16/4/2013 il Tribunale di Bari ha statuito in argomento quanto segue: “ritenuto che le irregolarità denunciate e acclarate dal c.t.u. nominato in sede di procedimento ex art. 669 bis c.p.c. integrano – allo stato, e salvo successivo approfondimento istruttorio in sede di disponenda comparizione delle parti – una giusta causa di revoca dell’amministratore; ritenuto che la comparizione delle parti potrebbe pregiudicare l’attuazione dei diritti (di informativa e risarcitori) della ricorrente, in considerazione sia dell’ assoluta incompletezza della documentazione contabile offerta non solo al socio ma anche al c.t.u. nominato dal Tribunale, sia della possibile imminente auto erogazione in favore dell’amministratore del notevole compenso liquidatogli in sede assembleare”.

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