Avvocato, lei è prolisso!
Nessuna inammissibilità dell’appello per violazione dell’obbligo di sinteticità
Accogliendo sul punto le difese dell’avv. Roberto Massarelli, la Corte d’Appello di Bari, con sentenza dell’11 marzo 2025, ha respinto l’eccezione della banca di inammissibilità dell’appello, per ritenuta violazione del dovere di sinteticità nelle difese.
Rileva sul punto, il Giudice di secondo grado, che “deve disattendersi l’eccezione dell’appellata di eccessiva lunghezza dell’atto di appello, che lo renderebbe inammissibile, per violazione del dovere di sinteticità espositiva” , dovendo escludersi che la violazione dei criteri redazionali e del generale obbligo di sinteticità delle difese (di cui al D. Lgs. 149/2022 e D.M. 110/2023) “possa comportare l’invalidità dell’atto” incidendo eventualmente solo “sulla regolamentazione delle spese del processo”
