201407.16
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Irrinunciabile e indefettibile il diritto del contribuente di difendersi già nella fase endoprocedimentale, nel termine di sessanta giorni ex art.12 co. 7 della L. 212/2000

IL CASO: è quanto ha stabilito la Commissione Tributaria Regionale di Bari con sentenza n. 213 del 2014 in un giudizio patrocinato dallo studio Massarelli.”

PRINCIPIO DI DIRITTO: con la richiamata sentenza n. 2014/213, la Commissione Tributaria Regionale di Bari ha statuito in argomento quanto segue: “irrinunciabile e indefettibile il diritto del contribuente di difendersi già nella fase endoprocedimentale, attribuendogli un termine di sessanta giorni dopo la notifica del PVC, inibendo viceversa all.U.F. la possibilità di emettere e notificare avvisi di accertamenti, fatti salvi “casi di particolare e motivata urgenza”.

In questa ultima ipotesi non può ricadere la imminenza dei termini di decadenza per l’azione accertatrice dell’A.F.; se ciò fosse possibile, si baratterebbe il diritto soggettivo del contribuente con l’inerzia dell’U.F.. Ciò pertanto risulta inammissibile e sicuramente contrario al “principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente” voluto e tutelato dal legislatore”.

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