201407.16
0

In sede di opposizione a decreto ingiuntivo l’onere della prova della sussistenza del credito grava sull’opposto

IL CASO: è quanto ha stabilito il Tribunale di Bari, sezione Stralcio Articolazione di Modugno, con sentenza n.3156/2014, in un giudizio patrocinato dallo studio Massarelli nel quale Tizio aveva proposto opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto dalla società Alfa, e con il quale gli era stato intimato il pagamento del corrispettivo di una fornitura, che il medesimo contestava di aver mai ricevuto.

PRINCIPIO DI DIRITTO: il Tribunale di Bari, con la suddetta sentenza n.3156/2014, ha confermato il consolidato orientamento giurisprudenziale formatosi in materia, in base al quale, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere della prova della sussistenza del credito incombe sul creditore opposto. In ipotesi per altro ha ritenuto il Tribunale che “l’odierna opposta ha assolto in pieno il proprio onere probatorio relativamente all’an ed al quantum della propria pretesa creditoria”, avendo il creditore già prodotto in fase monitoria – si legge nella suddetta pronuncia – sia le fatture rimaste insolute che i documenti di trasporto sottoscritti dal vettore e dal destinatario.

Stampa questo articolo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *