202302.28
0

Società veicolo ed istanza di fallimento

Non ha titolo per chiedere il fallimento del debitore, il cessionario del credito che ne assuma la titolarità, solo sulla base della pubblicità operata in Gazzetta Ufficiale dell’operazione di cartolarizzazione.

Con provvedimento del 12/12/2022, il Tribunale di Bari, sez. fallimentare – accogliendo l’eccezione formulata dall’avv. Roberto Massarelli – rigetta la domanda di risoluzione del concordato promossa da una c.d. società veicolo, che assumeva di essere divenuta titolare del credito bancario, in virtù di operazione di cessioni in blocco, senza aver però mai allegato il contratto di cessione.

Il Tribunale ha ritenuto che non può ritenersi provata la titolarità del credito, in capo alla società veicolo, ai fini della domanda di risoluzione del concordato preventivo, sulla base della semplice pubblicità in Gazzetta Ufficiale dell’operazione di cessione in blocco. Si legge infatti, nel provvedimento del Tribunale, che la pubblicità in Gazzetta Ufficiale “se per un verso soddisfa le esigenze di pubblicità dell’operazione prevista dall’art. 58 TUB con conseguente esonero dalla notifica della cessione al debitore ceduto, per altro verso non appare da sola sufficiente a comprovare, in sede giudiziale, la legittimazione sostanziale di chi si afferma successore a titolo particolare del creditore ed ha pertanto l’onere di dimostrare l’inclusione del credito medesimo nell’operazione di cessione in blocco”.

Stampa questo articolo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *