202112.21
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𝑫𝒂 π’‘π’Šπ’ˆπ’π’π’“π’‚π’π’•π’† 𝒂 π’‘π’Šπ’ˆπ’π’π’“π’‚π’•π’‚: 𝒍𝒂 𝒃𝒂𝒏𝒄𝒂 π’”π’–π’ƒπ’Šπ’”π’„π’† π’β€™π’†π’”π’‘π’“π’π’‘π’“π’Šπ’ 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒐 π’„π’π’Šπ’†π’π’•π’† 𝒂 π’„π’–π’Š 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒂 π’‘π’Šπ’ˆπ’π’π’“π’‚π’•π’ π’ˆπ’π’Š π’Šπ’Žπ’Žπ’π’ƒπ’Šπ’π’Š

Accogliendo le difese dell’avv. Massarelli la Corte d’Appello di Bari, con sentenza depositata il 7/12/2021, rende definitiva la condanna della banca alla restituzione degli illegittimi addebiti operati sul conto. Decisivo il ritardo della banca nel fornire in giudizio la prova della liquidazione dei titoli. Interessante il passaggio della sentenza in cui la Corte ha ritenuto inammissibile la produzione documentale operata solo durante le operazioni peritali, anche nel caso in cui vi sia il consenso di tutte le parti. Con il ribaltamento del suo credito in debito, la banca subisce l’esproprio dei beni, proprio su iniziativa del cliente a cui aveva pignorato l’appartamento.

Si legge nella sentenza, a proposito dell’inammissibilitΓ  della produzione operata nel corso della CTU β€œβ€¦ in tema di consulenza tecnica di ufficio, in virtΓΉ del principio dispositivo e dell’operare nel processo civile di preclusioni, assertive ed istruttorie, l’ausiliare del giudice, nello svolgimento delle proprie attivitΓ , non puΓ², nemmeno in presenza di ordine del giudice o di acquiescenza delle parti, indagare d’ufficio su fatti mai ritualmente allegati dalle parti, nΓ¨ acquisire di sua iniziativa la prova dei fatti costitutivi delle domande o delle eccezioni proposte e nemmeno procurarsi, dalle parti o dai terzi, documenti che forniscano tale prova” ed ancoraΒ  β€œSi esclude, dunque, che, nel corso di una consulenza contabile, possa ammettersi la produzione tardiva di prove documentali concernenti fatti e situazioni poste direttamente a fondamento della domanda e delle eccezioni di merito (i quali debbano necessariamente essere provati dalle parti secondo le regole delle deduzioni istruttorie), essendo, al riguardo irrilevante persino il consenso della controparte, atteso che, ai sensi dell’art. 198 cpc, tale consenso puΓ² essere espresso solo con riferimento all’esame di documenti accessori, cioΓ¨ utili a consentire una risposta piΓΉ esauriente ed approfondita al quesito posto dal giudice”

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