201710.06
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Senza puntuale allegazione ed indicazione, da parte del lavoratore, del Contratto Collettivo di Lavoro, la domanda finalizzata al riconoscimento di mansioni superiori va rigettata

Il fatto: è il principio espresso dal Tribunale di Bari, Sez. lavoro con sentenza numero 4074/2017, a firma del dottor Pazienza, con la quale pronuncia è stata rigettata la domanda del lavoratore di accertamento del maggior livello di inquadramento, domanda formulata nei confronti di un datore di lavoro assistito dall’avvocato Roberto Massarelli.

Il principio di diritto: con la suddetta sentenza n. 4074/2017, in accoglimento dell’eccezione svolta dalla parte datoriale, assistita dall’avvocato Roberto Massarelli, il Tribunale di Bari, Sez. Lavoro ha statuito quanto segue: “la lettura delle declaratorie contrattuali evidenzia in modo chiaro che i presupposti fattuali e giuridici per il riconoscimento dei vari inquadramenti contrattuali non sono affatto rimasti identici nei testi contrattuali citati. Per tali ragioni sarebbe stato necessario precisare nel ricorso quale dei tre contratti collettivi abbia giustificato le pretese attoree. Tale deficit di allegazione, non colmato dalla difesa della ricorrente nemmeno nel verbale della prima udienza di discussione, a seguito del puntuale rilievo contenuto nella comparsa di costituzione della società resistente, comporta la assenza del riferimento giuridico che deve osservare il Giudice nella attività di accertamento del diritto al riconoscimento del diritto all’inquadramento superiore. Tale deficit di allegazione comporta ex se il rigetto della domanda, in quanto manca nel ricorso il presupposto basilare per attivare il processo istruttorio finalizzato all’accertamento del diritto”.

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