202104.01
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Prodotto difettoso: quando l’inerzia dell’acquirente può costar cara


Con una recente sentenza del 15.3.2021 il Tribunale di Ortona, in giudizio patrocinato dall’avv. Massarelli, affronta il tema della prescrizione della garanzia per vizi del contratto e della natura delle anomalie denunciate. Il Tribunale – condividendo la tesi dell’avv. Roberto Massarelli – ha rigettato la richiesta di risarcimento danni formulata dall’acquirente, per presunti vizi del prodotto, dal momento che si era ormai prescritta l’azione di garanzia. Per arrivare a questa soluzione, il Tribunale ha operato innanzi una preliminare distinzione tra contratto d’appalto e contratto di compravendita, quest’ultimo distinguendosi dal primo per la marginalità dell’apporto d’opera, e quindi un’ulteriore distinzione tra vendita di prodotto difettoso e vendita di “aliud pro alio”, quest’ultima sottratta alla disciplina del vizio redibitorio. Su queste premesse il Tribunale di Ortona, dopo aver escluso che, nel caso specifico potesse parlarsi sia di appalto, che di vendita di ‘aliud pro alio’, ha ritenuto utilmente spendibile, dal venditore, l’eccezione di prescrizione della garanzia per vizi.

Sent. del 15.3.2021

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