Si è pronunciata in questo senso la Cassazione con ordinanza n. 11697/2020, ritenendo legittima la decisione del datore di lavoro che (sospettando l’inesistenza dello stato di malattia) aveva ingaggiato un investigatore privato per accertare le effettive condizioni di salute del dipendente.
Nel rito del lavoro, interrogatorio formale e prova testi vanno richiesti, a pena di inammissibilità, mediante articolazione in articoli separati e specifici, che non devono contenere, in unico capitolo, circostanze ammissibili e circostanze inammissibili
Il fatto: è quanto ha statuito il Tribunale di Bari – sez. lavoro, con sentenza n. 2615/2017 depositata il 16/05/2017, a firma del dott. Luca Ariola, rigettando la domanda di riconoscimento di mansioni e livello superiori formulata da un lavoratore, nei confronti di una società assistita dall’avv. Roberto Massarelli Il principio di diritto: si legge […]