Con ordinanza depositata l’8/11/2021, il Collegio della seconda sezione civile del Tribunale di Bari, pronunciandosi in sede di reclamo cautelare, ha accolto l’eccezione formulata dall’avvocato Massarelli, di inammissibilità dell’esecuzione immobiliare minacciata dalla banca con l’atto di precetto, per non essere stata fornita la prova della cessione del credito in seguito ad operazione di cartolarizzazione. Non basta, si legge nell’ordinanza, la semplice allegazione di un estratto della Gazzetta Ufficiale, relativo all’operazione di cartolarizzazione, quando quell’estratto non sia sufficientemente esplicativo della natura e dell’oggetto dei crediti cartolarizzati. L’ordinanza è interessante proprio nella parte in cui censura le formule, spesso troppo generiche, di classificazione dei crediti utilizzate dalle banche nella pubblicità delle operazioni di cartolarizzazione.
La prova della cessione del credito bancario nelle operazioni di cartolarizzazione.
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