Si è pronunciata in questo senso la Cassazione con ordinanza n. 11697/2020, ritenendo legittima la decisione del datore di lavoro che (sospettando l’inesistenza dello stato di malattia) aveva ingaggiato un investigatore privato per accertare le effettive condizioni di salute del dipendente.
Si prescrive in cinque anni il diritto della mandante alla restituzione degli anticipi provigionali indebitamente versati all’agente
IL CASO: è quanto ha stabilito il Tribunale di Bari, sezione Lavoro, con sentenza n. 12726/2013, in un giudizio patrocinato dallo studio Massarelli, nel quale la società Alfa aveva convenuto in giudizio il suo ex agente (Beta) per sentirlo condannare alla restituzione delle provvigioni versategli in eccedenza rispetto al credito effettivamente maturato a tale titolo. […]