La Corte di Cassazione con ordinanza del 5/3/2020 n. 6182 ritorna sul tema della finalità delle norme antinfortunistiche chiarendo che le stesse sono dettate anche a tutela dei terzi, oltre che dei lavoratori, e sempre che la presenza dei terzi, estranei all’ambito lavorativo, non abbia i caratteri della atipicità ed eccezionalità tale da interrompere il nesso causale tra evento e condotta illecita.
Si prescrive in cinque anni il diritto della mandante alla restituzione degli anticipi provigionali indebitamente versati all’agente
IL CASO: è quanto ha stabilito il Tribunale di Bari, sezione Lavoro, con sentenza n. 12726/2013, in un giudizio patrocinato dallo studio Massarelli, nel quale la società Alfa aveva convenuto in giudizio il suo ex agente (Beta) per sentirlo condannare alla restituzione delle provvigioni versategli in eccedenza rispetto al credito effettivamente maturato a tale titolo. […]