202111.16
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𝑳’𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 π’‡π’‚π’„π’„π’Šπ’‚ 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒔𝒖𝒓𝒂 π’ƒπ’‚π’π’„π’‚π’“π’Šπ’‚

Il peggio del peggio sul fronte dell’usura bancaria. Accogliendo le istanze dell’avv. Massarelli, il Tribunale di Bari, con ordinanza del 2/11/2021, ha disposto una CTU contabile tutt’altro che consueta nel contenzioso bancario, finalizzata cioΓ¨ all’accertamento della c.d. β€œusura concreta”. Si tratta di un’ipotesi di usura – poco esplorata in giurisprudenza – disciplinata dall’art. 644 comma 4 c.p., che si consuma anche senza il superamento del tasso soglia ex L. 108/96 e per la quale Γ¨ sufficiente l’applicazione di un tasso superiore a quello β€œmedio praticato per operazioni similari”. E’ tuttavia necessario che la banca finisca per lucrare vantaggi β€œsproporzionati” rispetto alla prestazione di danaro erogata, e soprattutto che si approfitti delle β€œcondizioni di difficoltΓ  economiche e finanziarie” del cliente. È una forma di usura che entra nelle stanze buie delle politiche di gestione del credito.

L’usura c.d. β€œconcreta” si differenzia nettamente da quella β€œpresunta” (quest’ultima legata al superamento del c.d. tasso soglia, fissato con decreti ministeriali, ai sensi della L. 108/96). L’usura β€œconcreta” sussiste quando, indipendentemente dal superamento del c.d. tasso soglia, si verifichino le seguenti tre condizioni: a) il superamento del tasso medio praticato per operazioni similari, b) la sproporzione tra oneri applicati dalla banca al cliente e prestazione di danaro, o altra utilitΓ  conseguita dal cliente, c) quando il cliente versi in condizioni di difficoltΓ  economica o finanziaria.

Quanto al requisito del superamento del tasso medio praticato per operazioni similari, la giurisprudenza di legittimitΓ  e di merito, Γ¨ orientata ad utilizzare, come parametro di riferimento, il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) pubblicato trimestralmente ex L. 108/1996. Quanto invece al requisito della sproporzione tra oneri applicati e prestazione di danaro erogata, sempre secondo gli ultimi insegnamenti della giurisprudenza di legittimitΓ  e di merito, occorrerebbe fare riferimento al costo del finanziamento e dunque a tutte le spese ed oneri collegati all’erogazione del credito, esclusi quelli per imposte e tasse.

In questo senso, Γ¨ stato osservato in dottrina, costituisce un utile criterio di riferimento, il parametro offerto dall’art. 1448 cc.

La β€œcondizione di difficoltΓ  economica”, secondo l’indirizzo della Suprema Corte, deve essere rilevata avendo riguardo alla carenza, anche solo momentanea, di liquiditΓ , a fronte di una condizione patrimoniale che puΓ² anche essere nel complesso sana. Al contrario, la β€œcondizione di difficoltΓ  finanziaria”, investe l’insieme delle attivitΓ  patrimoniali del soggetto passivo ed Γ¨ caratterizzata da una complessiva carenza di risorse e di beni.

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